[ Autor Adrian Trasca ] [ Link poze: http://www.operanationala.ro/poze/poze.php?id_categ=1&nume_categ=porthcurno---tosca ]
 Teatro Minack, Porthcurno, Penzance, in Cornovaglia, Inghilterra, Regno Unito, Europa.
L`estremo sud-ovest dell`Inghilterra, 9 miglia più lontano rispetto a dove si può arrivare in treno.
Arrivai lì dopo alcune avventure nonostante fossi certo, a un certo punto, che non avrei fatto in tempo a vedere lo spettacolo. Il motore del treno si ruppe verso Penzance, l`ultima stazione ferroviaria nel sud-ovest dell`Inghilterra, a Truro, 45 km prima di raggiungere la nostra destinazione!
Dissi: "Non è possibile! ", dato il fatto che mi trovavo nel paese in cui i treni e i motori furono inventati. :-)
Tutti i passeggeri scesero sulla piattaforma, e ci furono date due opzioni: aspettare il treno successivo oppure prendere un autobus che la compagnia ferroviaria First Great Western mise a disposizione per alcune persone che andavano di fretta. Naturalmente c`erano anche i brontoloni che proprio non potevano accettare che un motore potesse rompersi, così ho assistito ad un battibecco, come in un film, tra i passeggeri scontenti e i funzionari della stazione ferroviaria, durante il quale il colpo più duro è stato dato da una viaggiatrice: "Sono molto arrabbiata! "- parole dette con lo stesso tono che usiamo quando diciamo: " Datemi un pezzo di pane, per favore! ".....
In quel momento, nonostante ebbi la possibilità di prendere l`autobus, le probabilità di vedere lo spettacolo erano inesistenti, anche perché da Penzance c`erano ancora 9 miglia (14 km) fino al teatro. Arrivai a Penzance e andai alla stazione degli autobus, ma l`ultimo era già partito. Un uomo mi vide, iniziò a parlare con me, e mi chiese perché non sono andato alla società ferroviaria per fare una denuncia, perché erano loro che dovevano risolvere il problema. Mi ha anche offerto di accompagnarmi e io lo seguii con molta diffidenza. Lì, in ufficio, dopo aver ascoltato il mio problema, la signora mi chiese di scrivere il mio nome e la destinazione su un foglio di carta e mi disse che la società mi avrebbe pagato un taxi per raggiungere lo spettacolo!!!
Non ricordavo che lei non mi chiese di vedere il biglietto del treno, mi chiedo se ha notato la mia espressione che avevo in quel momento... perché sono sicuro che si poteva leggerne lo stupore! Ho subito pensato a "Tosca" nel mese di settembre del 2013, a Vienna (ora, mentre scrivo, mi ricordo che è "Tosca"), dove ho perso lo spettacolo perché il treno da Bucarest è arrivato a Timisoara dopo che quello per Budapest era già partito e il cassiere mi restituì il biglietto Bucurest-Timisoara : "Avete utilizzato questo" e mi fece riempire una richiesta di rimborso per la tratta Timisoara-Budapest, richiesta che ancora si trova in uno dei loro cassetti, probabilmente etichettata come recidivo nonostante che non ottenni indietro i soldi e dovetti pagare il biglietto di ritorno Timisoara-Bucarest!
Torniamo a Tosca... la Tosca britannica. La Tosca 007. :-)
La mia prima opera in inglese. ;-)
Sapevo che sarebbe stata in inglese e questo era esattamente quello che mi attraeva così tanto, volevo vedere come "Mario! Mario! " Risuonava nella lingua di Shakespeare. :-) Ma la cosa più interessante non sarebbe stata il canto in inglese, ma il luogo in cui l`opera era stata impiantata! Il Minack Theatre si trovava proprio sulla riva del Canale della Manica, con il mare alle spalle del palcoscenico! Vedi il palco, con le onde dietro, una nave che si mostra di tanto in tanto, il vento che soffia dolcemente, un gabbiano in volo... e dietro la scena una rupe che esce dal mare... è difficile descriverlo con parole, ma è stato uno dei posti più belli dove ho visto un`opera!
Il Minack Theatre, che ho appena descritto, è considerato come "Il teatro all`aperto sulla scogliera più famoso al mondo"... come altro poteva essere se non "il più famoso al mondo"...?
Mettendo da parte la tipica arroganza britannica di cui sopra..., il pubblico britannico, che ho incontrato di nuovo dopo due anni, non è cambiato molto. :-) Parlo prima di tutto delle risate occasionali - reazione che potrebbe essere collegata allo strano ben noto umorismo britannico - risate che mi hanno lasciato stupito, a volte incapace di comprenderle nonostante sia risaputo il mio senso dell` umorismo. Mi piace anche l`umorismo britannico, quale migliore argomento potrei avere? :-)
L`orchestra fu inserita da qualche parte in fondo a sinistra, in una tenda. Per questo motivo gli artisti non hanno avuto in realtà un direttore, ma hanno fatto molto bene anche senza. Per ciò che riguarda la dimensione, l`orchestra non era molto grande, circa 25 persone. Non so cosa sarebbe successo se avesse piovuto, ma la famosa pioggia britannica non ha comprato un biglietto per questo spettacolo. :-)
La scenografia era semplice, quasi inesistente, ma che avevano bisogno di scenografia in un contesto così suggestivo? Una piccola statua della Vergine Maria al centro della scena, un tavolo sul retro, il dipinto su un supporto di legno e questo è tutto. L`abbigliamento era casual, Mario in pantaloni bianchi e camicia viola, Tosca in blu, un po `:-) sinuosa e piuttosto in stile britannico, Scarpia in un costume grigio, con una cravatta rossa, e il suo popolo più o meno lo stesso.
La scrivania di Scarpia, un altro piccolo tavolo e due sedie rappresentano gli oggetti di scena del secondo atto. Sulla scrivania c`è una lampada, un calice, un portacenere, e anche un telefono, ma non un telefonino, ma con una ruota, vecchio anche per un tale modello. Accanto c`era un piatto con del cibo, un cibo moderno, senza additivi, una patata bollita, dei broccoli, due carote bollite, un cavolo di Bruxelles. Scarpia mangia biologico. :-)
Lo stesso Scarpia utilizza una forchetta i cui "petali" rompe come nel gioco "mi ama o non mi ama". Poi Mario viene fatto entrare, un po` flemmatico, com` è durante tutto lo spettacolo, ora appaiono altri due elementi interessanti: la tortura di Mario avviene sul palco, sul retro, e così è per Floria Tosca e i cantanti del coro all`inizio del secondo atto, prima dell`ingresso di Tosca nell` ufficio del poliziotto romano. Non so se fu a causa della mancanza di spazio - sarebbe stato difficile collocare "sul retro" sia il coro che la camera di tortura, praticamente nel :-) mare - ma l`insediamento di due eventi sulla scena ha aiutato il pubblico a vedere realmente quello che stava accadendo, creando in questo modo una migliore immagine degli eventi.
" I lived for art, I lived for love "... " Vissi d`Arte, vissi d`amore." Tutto sembrava strano, anche se era in una lingua che conosco.
"Questo è il bacio di Tosca". Scarpia lotta, poi muore. "Lui è morto! ", Dice Tosca, e il pubblico ride!!
In qualche modo il pubblico è giustificato, dopo la fine degli spasmi, era ovvio che fosse morto.
"E di fronte a lui tremava tutta Roma! " - " And in front of him the entire Rome trembled! "
il terzo atto, la schiuma del mare al tramonto. "E lucevan le stelle". Adica "Ricordo le stelle" ("I remember the stars"). Traduzione adattata, considerando che c`erano nuvole grigio-nere nel cielo e le stelle non si vedevano.
Ecco che arriva Tosca, una nebbia accesa di arancio dietro di lei.
Your hands so lovely - O dolci mani!
Lovelier than flowers - Mansuete e pure!
Mario e Floria si stanno baciando "veramente", i 7 soldati in nero vengono con i loro fucili per la scena finale. "Mario, morto! "... E Mario cadde, mentre la nebbia arancione sembrava più luminosa, "E `così bello, il mio Mario! "
Vengono le persone di Scarpia, Tosca corre alla fine del palcoscenico, verso il mare, salta! Spoletta guarda in basso dopo di lei, ma il mare l`ha inghiottita!
Ma il momento più sorprendente della serata fu... dopo lo spettacolo! Gli artisti sono venuti uno dopo l`altro sul palco per gli applausi. Prima di tutti il coro, poi gli attori principali, in fila, di fronte al coro. Ma se Mario e Tosca furono accolti con applausi, il personaggio cattivo, Scarpia, fu fischiato, praticamente fu detto con la bocca: "Boooo". Non ci potevo credere! :-)
"La fortuna del principiante..." Dal teatro Minack, Porthcurno a Penzance c`era, camminando, una distanza di tre ore o 14 chilometri nel sistema metrico. :-) Ma trovai una macchina che pensavo fosse a disposizione dell`opera - tra l`altro, il Surrey Opera ha creato lo spettacolo - ma apparteneva a un gruppo di studenti di Reading che erano venuti in Cornovaglia per una vacanza e l`autista fu gentile e mi portò a Penzance. Dove ebbi qualche ora di buco fino al treno delle 05:00 del mattino! : D
Il viaggio inglese di Palazzo Farnese e Castel Sant`Angelo fu interessante, particolare e molto piacevole - anche per le parole che non furono tradotte in inglese, ma per ciò che riguarda la musicalità, preferisco senza dubbio la versione italiana. In ogni caso, ascoltare una famosa opera in lingua inglese è gradevole e utile, e anche di più se si sta così vicini al mare. ;-)
Casting:
Tosca: Laura Hudson
Cavaradossi: Andrew Bain
Scarpia: Tim Baldwin and Nicholas Warden
Angelotti: James Schouten
Sacrestano: Rob Trainer
Spoletta: Gareth Edmunds
Sciarrone: Rod Searle
Regista: Jonathan Butcher
Direttore artistico: Jonathan Butcher
Luci: Robert Callendar |